Esercizi per addormentarsi: come ritrovare il sonno con lo Yoga e il Respiro

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Ti è mai capitato di sentirti esausto, ma una volta spenta la luce, la tua mente sembra accendersi all’improvviso? Il corpo è pesante, eppure i pensieri corrono veloci tra scadenze, preoccupazioni e liste di cose da fare. Cercare esercizi per addormentarsi diventa allora una necessità vitale.

In OltreYoga sappiamo che il sonno non è qualcosa che possiamo forzare. È uno stato che dobbiamo invitare. Attraverso lo yoga e la consapevolezza del respiro, possiamo preparare il terreno affinché il riposo arrivi in modo naturale, disinnescando quel circuito di allerta che ci tiene svegli.

Perché la mente non si spegne di notte?

Il problema non è la stanchezza fisica, ma l’attivazione del sistema nervoso. Viviamo in una società che ci spinge a una prestazione costante. Questo stato di “allerta perenne” (clicca qui per esercizi per controllare l’ansia) non si spegne semplicemente premendo un interruttore. Spesso, l’insonnia è il segnale di un conflitto tra il bisogno di recupero del corpo e l’iper-attività della mente.

Quando cerchiamo rimedi per insonnia e ansia, dobbiamo capire che il cervello sta solo cercando di proteggerci, rimanendo vigile di fronte a stress percepiti come minacce. Il respiro consapevole è lo strumento più rapido per comunicare al sistema nervoso che siamo al sicuro e che è tempo di lasciare andare la presa.

Il ruolo del rilassamento fisico (postura da sdraiati)

Prima di passare al respiro, è fondamentale la posizione. Il corpo deve sentirsi sostenuto. Se sei già a letto, assicurati che la colonna vertebrale sia allineata. Un piccolo cuscino sotto le ginocchia può aiutare a scaricare la tensione lombare, permettendo al bacino di affondare nel materasso.

In questa fase, un asana molto efficace è Shavasana adattato al letto. Resta sdraiato sulla schiena, le braccia leggermente distanti dal corpo e i palmi rivolti verso l’alto. Senti il peso delle ossa che cedono alla gravità. Ogni parte del corpo che tocca il letto deve diventare pesante. Non c’è nulla da sostenere, nulla da controllare. Andiamo bene così come siamo, nel nostro silenzio e nella nostra immobilità.

3 tecniche di respiro efficaci prima di dormire

Il respiro è il telecomando del tuo cervello. Se vuoi capire come prendere sonno velocemente, devi imparare a modulare l’espiro. Ecco tre strumenti potenti della tradizione yogica:

1. Il respiro Ujjayi (Il respiro dell’oceano)

Chiudi la bocca e respira solo dal naso. Contrai leggermente la glottide, come se volessi appannare uno specchio a bocca chiusa. Sentirai un suono dolce, simile alle onde dell’oceano. Questo suono focalizza la mente e calma istantaneamente il battito cardiaco. Mentre esegui questo asana respiratorio, lascia che il suono diventi la tua unica ancora.

2. La tecnica 4-7-8

Questa è la “pillola di calma” naturale. Inspira per 4 secondi, trattieni il respiro per 7 secondi ed espira lentamente dalla bocca per 8 secondi. L’espirazione prolungata attiva il sistema nervoso parasimpatico, quello dedicato al riposo e alla riparazione cellulare.

3. Il respiro a canna di bambù

Immagina che il tuo respiro scivoli lungo la colonna vertebrale come l’aria dentro una canna di bambù vuota. Inspira portando l’attenzione alla sommità del capo, espira lasciando che la consapevolezza scenda fino alla base della colonna. È un esercizio di visualizzazione che svuota la mente dai pensieri circolari e riporta l’energia verso il basso, verso la terra.

Ti senti spesso sopraffatto e il sonno fatica ad arrivare? Scarica gratuitamente la nostra guida “SOS Ansia” con 3 tecniche pratiche per calmare il sistema nervoso in pochi minuti. La riceverai via mail da contatti@oltreyoga.it.

Conclusione: arrendersi al riposo

Recuperare il ritmo del sonno significa smettere di combattere contro l’insonnia. In OltreYoga insegniamo che il conflitto è un difetto di osservazione. Se resti sveglio, osserva la tua veglia senza giudizio. Osserva il “dato nudo” del tuo corpo sul letto. Spesso, è proprio la resistenza al fatto di essere svegli che ci impedisce di addormentarci.

Praticare costantemente questi esercizi per addormentarsi trasformerà la tua camera da letto da un luogo di lotta a un santuario di pace. Il riposo non è un premio che devi meritare, ma una condizione naturale a cui hai il diritto di tornare.


L’arte di addormentarsi è un’abilità che può essere reimparata. Se vuoi approfondire queste tecniche e creare una routine personalizzata basata sulle tue esigenze specifiche, prenota una sessione individuale. Insieme lavoreremo sulla postura, sul respiro e sul rilascio delle tensioni profonde. Scrivimi a contatti@oltreyoga.it per iniziare il tuo percorso verso un riposo rigenerante.