5 Asana Fondamentali per Iniziare e Radicarti nel Qui e Ora

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In questo articolo troverai:

Asana per principianti: smettere di fare e iniziare a essere

Tadasana: il fondamento della postura corretta

Adho Mukha Shvanasana: la sfida del cane a testa in giù

Vrikshasana

Shavasana: il rilassamento finale profondo

Asana Yoga Principianti: Smettere di “Fare” e Iniziare ad “Essere”

L’asana (posizione) non è un obiettivo da raggiungere, ma lo strumento attraverso cui la mente, costretta alla stabilità e all’attenzione, si ritrova bloccata nel qui e ora. Se il tuo pilota automatico (la rete cerebrale di default) è abituato a fuggire nel passato o nel futuro, la posizione fisica ti costringe, per necessità, a incontrare la sensazione corporea del presente.

Per chi è alle prime armi, il primo bias cognitivo è la paura di non essere abbastanza flessibile, alimentando il dualismo tra “corpo che può” e “corpo che non può”. Gli asana (posizioni) dello yoga per principianti che seguono sono stati selezionati proprio per la loro capacità di offrire un radicamento immediato, senza richiedere virtuosismi. Sono il tuo primo vocabolario per dialogare con il tuo corpo.

Radicamento e Apertura: I Tuoi Primi 5 Asana Facili

Queste posizioni lavorano sul ripristino della connessione mente-corpo, agendo come ancore di consapevolezza e aiutandoti a superare i bias cognitivi legati all’inadeguatezza fisica. Il tuo primo vocabolario per dialogare con il corpo:

  1. Tadasana (Posizione della Montagna):
    • Sembra un gesto semplice, eppure la Posizione della Montagna (o Postura Corretta) è il fondamento da cui nascono tutte le altre. Ti insegna a essere nel presente con dignità, trasformando l’osservazione della tua postura corretta in uno strumento di consapevolezza. In ogni nostra lezione (che sia Pilates, Yoga ma anche Meditazione) l’allineamento posturale sarà il punto di partenza.
  2. Balasana (Posizione del Bambino):
    • Questo asana di resa è un atto di riposo, la quintessenza degli Asana di Rilassamento. Se cerchi i Benefici di questa posizione, li troverai nella sua capacità di insegnarti ad accettare la necessità di fermarti, un’attività che nutre il tuo sistema nervoso.
  3. Adho Mukha Shvanasana (Posizione del Cane a Testa in Giù):
    • Il celebre Cane a Testa in Giù (Adhomukhashvanasana) è una sfida fisica che, proprio per la sua intensità, costringe il pilota automatico a radicarsi nel qui e ora. È un Asana di allungamento che ti permette di osservare la reattività della mente di fronte allo sforzo. L’allungamento è la priorità di questa posizione che fornisce un panorama completo di benefici in quanto essendo anche un’inversione favorisce l’aumento dei fluidi cerebrospinali al cervello e al contempo è un rafforzamento per le braccia.
  4. Vrikshasana (Posizione dell’Albero):
    • Lavorare con gli Asana di Equilibrio è un esercizio di piena presenza. La Posizione dell’Albero ti chiede di focalizzare l’attenzione, insegnandoti ad accettare l’inevitabile disequilibrio senza giudizio, superando il dualismo giusto/sbagliato. Soprattutto l’equilibrio è un banco di prova per il praticante che deve imparare a semplificare ogni asana e trovare il proprio limite in ogni posizione. E’ difficile “lottare” contro un equilibrio instabile e sarà quindi necessario semplificare fino al punto della nostra stabilità.
  5. Shavasana (Posizione del Cadavere):
    • Shavasana, o Posizione del Cadavere, è la posizione più famosa. Il relax per eccellenza. Per comprenderne i Benefici e sperimentare il vero Rilassamento Finale in una sessione di Yoga, devi impegnarti ad abbandonare totalmente le tensioni, permettendo al corpo e alla mente di integrare la pratica. Consigliamo sempre di “aggiustare” anche questa posizione. Cercarne la postura corretta e lasciarla andare dolcemente. L’attenzione iniziale al respiro e alle tensioni alla catena muscolare della schiena permettono un rilassamento talmente profondo da agire direttamente sulla tensione basale (ovvero quella necessario per tenere muscoli e tendini attaccati fra loro e allo scheletro). Si consiglia l’utilizzo della coperta proprio perché un rilassamento così profondo può portare il corpo ad abbassare la propria temperatura.

Mantenere questi asana non è solo un esercizio fisico, ma una preparazione per il controllo dell’energia vitale. Per approfondire come sostenere la pratica con il fiato, ti consiglio di leggere la nostra guida sul potere del respiro e il Pranayama.