Yoga Dolce Senior

Yoga Dolce Senior

“Non credo nell’età. Credo nell’energia. Non permettete che l’età detti quello
che potete e non potete fare”(Tao Porchon-Lynch)

Questa frase – dell’insegnante di yoga più anziana del mondo (99 anni nel 2017) – già di per sé è molto esplicativa, rendendo perfettamente lo spirito col quale, arrivati alla famosa “terza età”, dovremmo porci rispetto alla pratica dello yoga.
Durante questa tipologia di lezioni, non viene esclusa alcuna posizione ma viene semplicemente affrontata con dolcezza e con la giusta lentezza, nel rispetto dei limiti del corpo di ciascuno.
La consueta attenzione al Pranayama aiuta a fare i conti con il fiato corto che sopraggiunge con l’età.
Il movimento è il miglior modo per rigenerare il corpo. Se mi si chiede se lo yoga allunga la vita, non posso garantirlo ma indubbiamente ne migliora la qualità, portandoci a qualsiasi età a vivere pienamente “qui e ora”.
Benefici e a chi è consigliato: migliorando l’ossigenazione abbiamo un globale miglioramento delle funzioni vitali. L’incremento, poi, di tonicità e
flessibilità muscolare, non può che giovare al vigore ed al buon umore.

Essendo “dolce”, non ha controindicazioni ed ogni “senior” puo’ tranquillamente – nel rispetto dei propri limiti – praticarlo in tutta sicurezza, anche per la prima volta.

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