Ashtanga Vinyasa Yoga

Ashtanga Vinyasa Yoga

Ashtanga significa “ramificazione”. Quindi è un'evoluzione dell'albero maestro Hatha.

Significa, sempre in sanscrito ovviamente, "ramo", "crescita" o "ramificazione". Quindi è un'avoluzione dell'albero maestro di Hatha. La cosa interessante è che anche in India è un'acquisizione relativamente recente. Infatti è uno stile che si pratica da poco meno di cinquant'anni.

Ashtanga Vinyasa tende al raggiungimento degli "otto petali" o otto livelli del cammino dello yoga, ampiamente descritti in uno dei testi più famosi di Pantajali (tra gli Yogi più citati della storia). Il testo s'intitola "Yogasutra".

La caratteristica di questo stile risiede nel fatto che la prima parte della lezione si sviluppa attraverso l'esecuzione di sequenze fisse (Surya Namaskar A & B -> Saluto al Sole A & B). La prima sequenza serve per riscaldare, riallineare, aprire e rinforzare corpo e mente. I movimenti che legano le varie posizioni sono sostenuti da una respirazione consapevole e controllata. Ad un pranayama lento (respirazione "vittoriosa" o "ujjayi"), si alterna una respirazione rapida ed intensa (di "fuoco" o "kapalabhati").

Una volta appreso come eseguire, in maniera fluida, la prima sequenza, si passa alla successiva, più avanzata, e al termine del ciclo completo di sequenze, si arriva allo studio singolo e specifico di asanas più complesse. Si andrà sempre a terminare con una fase di defaticamento e di rilassamento finale nella posizione "shavasana".

Benefici e a chi è consigliato: Questa pratica, fatta regolarmente, ha l'obiettivo di generare calore interno. Favorsice l'eliminazione delle tossine e la purificazione del corpo, portando ad una regolazione del sistema endocrino e di quello nervoso, ad un intenso rinforzo muscolare e tendineo e ad un miglioramento globale della flessibilità e, in generale, dello stato psicofisico.

E' consigliato a tutti coloro che vogliano seguire una pratica intensa, perchè in questo stile di yoga si fatica e si brucia! Quindi è sempre bene avere un approccio gradualeper riuscire, comunque, a rilassarsi e a godere dei benefici della pratica.

...è lo yoga che si adatta alle persone e non viceversa!

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